vacanze a phuket giugno luglio agosto 2012

Monthly Archives: August 2012

GOLF: vacanza e sport a phuket – full immersion nei 6 fantastici campi da golf dell’isola

Il Phuket ha sei bei campi da golf, i quali sono stati progettati per sfruttare al massimo gli alberi tropicali dell’isola e l’acqua abbondante.
Molti visitatori vengono solo per il golf, ma i familiari a seguito raramente si lamentano di essere lasciati a oziare in piscina o sulla spiaggia….
Gli standard sono alti e i percorsi sono delle sfide che tengono impegnati i giocatori.

Molte persone che si avvicinano al golf, cercando lo stato mentale di relax che può portare il fatto di camminare nel verde lontano dai rumori di ogni giorno, ma anche la sfida con se stessi.
Mediamente per poter giocare a golf servono 10-20 ore con un maestro e 3-4 mesi al campo pratica (driving range).
Poi si può entrare in campo.

In Thailandia ci sono più di 300 campi da golf.
Per allenarsi il Phunaka di Chalong, è un piccolo campo perfetto: 9 buche contro le 18 che si trovano nei campi da golf di solito. Altri campi da frequentare possono essere il Lock Palm e Katu…

Festival Vegetariano a Phuket dal 15 al 23 ottobre 2012

Il festival Vegetariano di Phuket – Dal 15 al 23 ottobre

Sempre in tema “tempo libero” e vacanza in thailandia, ecco un’altra occasione per addentrarsi nell’underground culturaledel paese….

Un festival propiziatorio, che promuove la pace e la luce interiore e l’igiene, che pare porti fortuna a chi prende parte o assiste ai vari rituali.
Un’altra festività di origine cinese, che ci permette di vedere quella facciata della Thailandia legata al misticismo, alla magia e alla spiritualità, che purtroppo non emerge in prima battuta, lì dove l’approccio con l’occidente ha mutato (anche se solo in superficie) le sembianze del paese.

Mai meno di 10 giorni di durata, periodo variabile, la festa si svolge durante il nono mese lunare cinese.
Possono partecipare anche i turisti occidentali.

In questo periodo, deve essere mantenuta una dieta vegetariana o vegana, non mangiare carne, astenersi da ogni vizio, sesso, bevande alcoliche e assolutamente non uccidere animali: questo come scopo di purificazione del corpo e dello spirito.

Il pomeriggio prima dell’inizio del festival, in tutti i tempi viene alzato il Ge Teng, un’asta propiziatoria che invita gli Dei a scendere. 9 lanterne saranno appese al Ge Teng allo scoccare della mezzanotte per celebrare l’inizio della festa e come invito a prendere parte alla cerimonia
rivolto a Yok Ong Hong Tae e Kiew Ong Tai Tae, due importanti divinità.

Nei 10 giorni del festival, le cerimonie si svolgono nei templi ma anche per strada.

Un ruolo chiave nel festival lo hanno gli eletti che si dividono in prescelti e posseduti dagli dei.
Durante le cerimonie il canto Maa (Maa Song) assegna agli eletti poteri soprannaturali. Gli eletti possono chiamare a loro il dolore o il male dei partecipanti e quindi smagnetizzarlo, infliggendosi auto torture, che pare possano sopportare, solo grazie ai poteri soprannaturali ottenuti dal canto Maa.
Così facendo, garantiscono fortuna a tutta la comunità.

Tra i riti non mancano l’arrampicata nella scala con le lame o la camminata nei carboni ardenti….
Il più noto è il rito della flagellazione. Giovani eletti dall’alba entrano in stato di trance intonando una cantilena e indossando grembiuli con simboli taoisti, pronti a partire per una processione trafitti con vari oggetti in varie parti del corpo.
Pare che i posseduti non mostrino segni di dolore e non riportino danni effettivi….

Le regole da rispettare per partecipare al festival (anche per i turisti)

1. Igiene e pulizia del proprio corpo per tutta la durata del festival
2. Usare posate e attrezzatura da cucina pulita e assolutamente da non condividere con chi no partecipa al festival
3. Essere vestiti di bianco
4. Comportarsi bene, sia fisicamente che mentalmente.
5. Assolutamente no alla carne
6. Niente sesso per la durata del festival
7. Niente bevande alcoliche
8. Le persone in lutto non possono partecipare
9. Le donne in stato interessante non dovrebbero assistere ai rituali
10. Le donne con il ciclo non possono prendere parte ai rituali.

Seguirà servizio accurato.

Viaggio con il June Bahtra: nave tradizionale siamese nella magica Phang Nga Bay

Il June Bahtra è un’imbarcazione tipica siamese (thailandese).

Nel tragitto si passa dalla James Bond Island e si continua il viaggio in long-tail boat attraverso il delta di mangrovie fino al villaggio degli zingari di mare.

Il romanticismo e la bellezza della Phang Nga Bay possono essere goduti dal ponte del Bahtra: tutti i viaggi a bordo della splendida nave tradizionale, partono da Phuket e vi porteranno in una crociera magica lungo una delle coste più spettacolari del mondo.

Ci sono diverse soluzioni per questa escursione sul mare: in tutti i casi è previsto anche servizio di ristorazione a bordo, comunemente come buffet.

Il June Bahtra è disponibile anche per charter privati​​.

Abbiamo testato l’escursione e ve la consigliamo caldamente.
Vi ricordiamo che oltre a offerte casa e appartamento vacanze irrinunciabili, possiamo supportarvi per la pianificazione del vostro tempo libero e svago durante la vostra vacanza a phuket….

Por Tor Festival

Ecco uno dei tanti festival per cui vale la pena di spostarsi dalle meravigliose spiagge e addentrarsi nella cutura e nella tradizione conservate nel fantastico Phuket Old Town.

State arrivando a Phuket per le vostre fantastiche vacanze ai Tropici? Vi siete regalati questa vacanza da sogno che avere desiderato così tanto? Ci state ancora pensando? Vuol dire che non avete ancora letto bene l’offerta che vi abbiamo riservato valida fino a fine ottobre 2012….

E sentite cosa vi aspetta oltre allo shopping, al mare stupendo, al relax, allo sport….

Por Tor Festival

Festival colorato e allegro, legato alla comunità cinese nell’isola di Phuket, è il festival dei “fantasmi affamati” (o bramosi che secondo me è la traduzione più giusta nel contesto).

Il core del Por Tor Festival per il pubblico, si svolge 31 agosto al 6 settembre ma la sua durata è in verità molto più lunga…
Cibo tradizionale e stand gastronomici in abbondanza anche per i visitatori…

Andiamo a scoprire la storia del Por Tor festival.

Tutti i cinesi nell’isola pensano che durante questo festival, gli spiriti dei loro antenati, dei predecessori, facciano visita alle loro famiglie in vita.
La tradizione vuole che prima delle mezzanotte dell’ultimo giorno del 6° mese lunare, le porte delle case si aprano per accogliere gli spiriti degli avi.

Gli spiriti rimarranno nel mondo umano 1 mese.
Si rimane a casa quando va giù il sole, per evitare che la sfortuna possa presentrasi.
Saranno preparati degli altari per gli spiriti con cibo in abbondanza, incensi e candele.
In fine sarà bruciata una carta d’oro o d’argento che vuole significare una sorta di rimborso per “le spese del viaggio” sostenute dagli spiriti.

Non si sa bene quando ha preso piede questo Festival Tradizionale, però sembra che tutto sia cominciato con un Monaco che si chiamava Mahayana.
Durante una trascendenza, il monaco cercò dove fossero le anime del padre e della madre.
Scoprì che il padre era dagli dei, mentre la madre era trattenuta nel regno degli spiriti affamati (bramosi).
Il Monaco sapeva che le anime in quel regno erano spiriti avidi di denaro, cibo e potere, tutte cose che avevano posseduto la sua defunta madre.
Quindi desiderando portare pace alle loro anime, chiese consiglio al Buddah.
Il Buddah suggerì che il cibo, il denaro, e la preghiera potevano mettere in pace quelle anime.
Questo è il motivo per cui buona parte delle comunità lasciano alimenti di fronte alle loro porte, accendono candele per la pace della mente e bruciano banconote cinesi come offerta.

Tra delle offerte più diffuse:
Cappello di paglia: rappresenta il rifugio nella prossima vita
Noodles: simboleggiano lunga vita
Riso: simboleggia l’abbondanza di cibo
Ma qualsiasi cosa può essere aggiunta alla lista…

Il festival è bellissimo, allegro, colorato e molto pittoresco.

Oltre alle varie offerte, è possibile vedere spettacoli di magia, cabaret, danze per compiacere e omaggiare le anime erranti, i fantasmi senza famiglia rilasciati anch’essi per 1 mese dal Regno degli Spiriti Affamati.

Vacanza e sport ai tropici: Muay Thai – dietro il grande business della box thailandese un Universo di conoscenza….

Un motivo di visita al Phuket, se state optando per delle vacanze sportive, è sicuramente la presenza di numerose palestre di Muay Thai.
Si tratta non solo di palestre, bensì di Scuole, spesso detti Campus.

I maestri sono il vero valore aggiunto: la loro esperienza non è solo di tipo preparatorio fisico. Spesso il loro sapere è anche di natura olistica e la trasmissione delle tecniche e della conoscenza, va molto oltre il “tirare calci e pugni”.

Non è un caso che il Muay Thai sia da anni un business enorme e di portata mondiale, ma che molta gente non scelga di studiare il Muay Thai per la fama o il successo, bensì per intraprendere una Via Maestra che conduca alla realizzazione, alla pace e alla conoscenza di se stessi, proprio attraverso l’esperienza del Combattimento.
Insomma: anche se la prima cosa che si nota del Muay Thai sono calci, pugni e tatuaggi, dietro c’è un Universo di Consapevolezza.

Infatti se pensate di incontrare solo ragazzini o uomini che hanno voglia di “tirare delle stecche”, non avete capito bene di cosa stiamo parlando…
In primo luogo il numero di donne (buona parte proprio occidentali) che seguono il Muai Thai, è sempre più alto.
In secondo luogo, fuori dalla competizione legata al business, nel pieno terreno della conscenza olistica e sportiva della materia, il Muai Thai non ha età.

In Phuket è possibile fare delle vacanze costruite proprio intorno alla propria esigenza di allenarsi in campus specializzati.
Le lezioni giornaliere hanno un costo medio tra i 6 e i 10 euro.
Si tratta di solito di intere o mezze giornate con allenatore condiviso con altri studenti.
Le lezioni private hanno tuttavia dei costi abbordabili ma non tutte le Scuole di Muay Thai le prevedono.
Grosso risparmio sicuramente sul pacchetto mensile, ottimo per chi vuole frequentare tutti i giorni o comunque molto spesso: possibilità di allenarsi 6 giorni su 7 con trainer, a circa 3000 Thb al mese (dai 2400 fino ai 3000).
Alcune Scuole prevedono la possibilità di acquistare con ancora maggiore sconto pacchetti trimestrali e semestrali.

I corsi, o meglio i programmi di studio del Muay Thai, prevedono vari livelli. Il minimo della struttura dei programmi contempla la possibilità di scegliere tra livello base (principiante) e avanzato.
A livello avanzato esistono altre opzioni a seconda che si rientri nel contesto del fighting professionale o amatoriale.
Arrivati a un certo livello, gli studenti del Muay Thai sono in grado di decidere con che trainer allenarsi, non tanto sulla base degli stili e delle tecniche, quanto e soprattutto sulla base delle sinergie in essere.

Si tratta di allenamenti atletici completi.
La preparazione atletica infatti, anticipa “i calci e i pugni” e lo studio delle tecniche proprio per preparare fisicamente gli studenti.
Spesso alla preparazione atletica si associato diete e programmi detox.

Il capitolo sul Muay Thai è aperto. Abbiamo voluto accennare qualcosa per ricordarvi che le vacanze ai tropici, qui a Phuket soprattutto, non sono solo relax, spiagge e spa, ma offrono vantaggiose possibilità di full immersion nella tradizionale Box Thilandese (anche nota come Kick Boxing).
Se cercate un ritiro sportivo i Campus Muay Thai a Phuket soddisferanno le vostre massime aspettative.
Torneremo sul Muay Thai con approfondimenti strada facendo.
Come sempre a vostra disposizione per offerte affitti casa e appartamenti vacanza, con cui rendere quest’esperienza a Phuket ancora più unica: indipendenti, sicuri e nel massimo comfort...