escursione in canoa a Phang Nga Bay

cibo thailandese

Escursione in canoa a Phang Nga Bay: le soprese del mare di Phuket…

Phang Nga Bay è una baia costituita da circa 50 isolette.
Nota ai più per l’Isola di James Bond, che però abbiamo incontrato in un altro percorso sulla Baia di cui scriveremo nelle prossime settimane…
La si raggiunge con barca da numerosi porti di Phuket, a seconda dei pacchetti di escursione scelti.
Noi siamo ci siamo spostati con Sea Canoe Co., Ltd, per testare questa escursione e recensirla per voi, prima delle vostre meravigliose vacanze a Phuket!
Durante l’escursione in canoa nella Phang Nga Bay, si incontrano numerose specie di animali protette, come le Aquile ad esempio, che non è escluso seguano in stormo la vostra nave aspettandosi un po’ di cibo: posso assicurarvi che è un’esperienza molto forte da un punto di vista emozionale, per chi è al massimo abituato ai piccioni o ai colombi delle terre italiane…
La particolarità di molti isolotti, è costituita dalla presenza di una sorta di laguna interna, alla quale si può accedere solo tramite delle grotte marine naturali, nel momento in cui la marea si abbassa.

Gli isolotti si presentano come “colline sul mare”: le pareti piene di vegetazione tropicale sono l’abitat perfetto di molte specie vegetali tropicali e di molti rapaci.

Il passaggio tra l’oceano aperto e la laguna avviene in canoa, guidati in ogni movimento da guide esperte, appunto attraversando queste grotte marine naturali molto affascinanti.
La passeggiata in canoa, a propria scelta, può avvenire con una propria guida nella canoa stessa o manovrando la canoa in modo indipendente con guida a seguito.
E’ un tipo di percorso molto divertente ed emozionante, chiaramente si consiglia di farlo da soli solo se veramente esperti di canoa.
In ogni modo, la barca si ferma in prossimità delle grotte marine, e comincia l’attraversamento del cunicolo naturale…
Il passaggio dalla luce al buio totale implica un po’ di tempo perché gli occhi si abituino.
Tutti i turisti vengono forniti di torce adeguate per fare luce nel percorso.
All’interno di queste grotte marine, le forme che la corrente ha creato sulla roccia e la varietà di colori della superficie rocciosa, sembrano a tratti frutto di un artista divino, che abbia lasciato segno del suo passaggio, anche in questo meandro del nostro pianeta…
Ci sono dei tratti del percorso in cui il naso sfiora la roccia: se non si sa quanto dura il tragitto in questa condizione “estrema”, diciamo che si tratta di “un lunghissimo 120 secondi”.
Prima di arrivare alla laguna, ci sono delle aperture interne ai cunicoli, punti in cui la parete superiore raggiunge i 3-4 metri di altezza circa, e in cui trovano rifugio colonie di pipistrelli. In effetti montagne di guano anticipano la loro presenza.
Si tratta di piccoli pipistrelli, ma sono molto numerosi… Le torce possono infastidirli, tuttavia credo siano un po’ abituati, perché la reazione massima che ho incontrato, è stata una serie di versi che potremmo tradurre in :” chiudi quella torcia, esci da qua e vai a goderti il sole!”.
Presto fatto. La passeggiata nelle grotte continua e ci troviamo in una laguna piena di mangrovie e vegetazione selvaggia.
Il silenzio è sovrano.
Nelle canoe, circondati da queste pareti altissime, che da dentro la piccola laguna naturale fanno sentire ancora più piccoli, si sente solo il rumore del remo che entra ed esce dall’acqua e il suono emesso da qualche aquila di passaggio…

Se siete interessati a questo tipo di escursione per fare delle foto, vi consiglio caldamente di portare con voi ottimi faretti perchè le torce in datazione sono proprio “basic”, cioè necessarie per far luce sul cunicolo ma non adeguate per mettere bene a fuoco nel buio totale.
Un’ottima esperienza, livello di sicurezza altissimo, adeguata per singoli, coppie e famiglie con bambini.

Quasi tutte le barche con cui ci si sposta nella baia per l’escursione in canoa, offrono incluso nel pacchetto anche cibo thailandese a buffet e bibite varie.

Capodanno Cinese: mercatino nell’area circostante al Tempio di Chalong

Anche nell’isola di Phuket si festeggia il Capodanno Cinese, e se vi interessa saperlo, abbiamo appena concluso l’anno del Coniglio e siamo a pieno regime nell’anno del Dragone.
Sono arrivata proprio il giorno del Capodanno Cinese e la sera di domenica 22 gennaio 2012.
Gli amici che mi hanno accolta nell’isola, non hanno perso occasione di farmi vistare il mercatino che prende vita intorno al Tempio di Chalong, in occasione di una ricorrenza annuale che dura una settimana in coincidenza con il capodanno cinese, dove la comunità cinese si incontra con la comunità autoctona.

Il primo impatto con questo tipo di mercato è molto forte visti gli odori fortissimi di spezie e cibi per me nuovi.
Le bancarelle propongono cibo tipico thailandese (carne di ogni sorte, riso di vari tipi, pesce, salse piccanti e non, zuppe…) ma anche abiti, argenteria, antiquariato, stoffe… Chi più ne ha più ne metta.

Tempio di Chalong / Mercatino / Capodanno Cinese, © phuket-vacanze.com, PH. Monica Costa | LAD

Qualcosa di eccezionale per noi italiani, anzi direi europei in generale, sono gli insetti fritti.
Mangiare insetti è qualcosa che è completamente atipico per la nostra cultura, però immaginate se vostra madre vi avesse detto fin da piccoli, che si trattava delle leccornie: oggi la pensereste in modo diverso.
Dopo questo discorso che dovrebbe farvi capire la mia ampia visione e accettazione delle diversità che caratterizzano le numerose culture del mondo, confido onestamente che non ho avuto il coraggio e la forza d’animo di assaggiarli. Ma spero di rifarmi!

Tempio di Chalong / Mercatino / Capodanno Cinese, © phuket-vacanze.com, PH. Monica Costa | LAD

I banchi dei mercanti che si occupano di argenteria, accessori e preziosi in generale, sono davvero notevoli. Rilassarsi in vacanza ai tropici e farsi un giro in un mercatino con queste caratteristiche, è sicuramente un valore aggiunto apprezzabile da vari punti di vista.
Tante cose che non riusciamo a fare dove viviamo a causa dei tempi caotici, come ad esempio per una coppia scegliere insieme un piccolo accessorio, si trasforma in un momento magico e romantico.

Tempio di Chalong / Mercatino / Capodanno Cinese, © phuket-vacanze.com, PH. Monica Costa | LAD

Un’ altra particolarità di alto impatto, è che a differenza delle nostre sagre, dove la musica esce senza controllo dalle casse dei venditori, qui tutto avviene con in sottofondo i mantra dei monaci diffusi dal tempio poco lontano, dove stanno pregando per l’arrivo del nuovo anno: non serve essere religiosi per scoprire l’effetto benefico di tale preghiera recitata, e tanto più se associamo questo sottofondo al contesto visivo, agli odori e ai volti che si incontrano strada facendo…
Nessun muso duro, nessuno che vi spinge via per passare: eppure ce la ressa… Ma qui lo stato mentale è completamente diverso (o almeno lo è nella maggior parte dei casi).

Ho capito subito che le vacanze a Phuket sono vacanze divertenti e piene di varianti.
Dalle feste tradizionali alla vita notturna con movida a vostra scelta, potendo opzionare ovviamente anche  di rilassarvi nella vostra splendida villa con piscina vista mare, leggendovi finalmente quel libro che non avevate mai tempo di leggere, o passare tempo qualitativo con i vostri cari.
Che siate una coppia, dei single o una famiglia con bambini, tenete conto di questa enorme possibilità di scelta, che rare volte è presente nelle offerte vacanza ai tropici.
Divertimento e serenità garantiti.

A cura di: Monica Costa

Ecco la galleria completa:

Treking con gli elefanti – recensione e video della giornata al SAIM SAFARI

Se non lo avete mai provato e non avete problemi di schiena, fatelo appena possibile quando arriverete sull’isola di Phuket per le vostre fantastiche vacanze.

Rientro tra quelli che partono molto prevenuti nei confronti di qualsiasi attività turistica organizzata: la mia idea ideale di vacanza specialmente in Asia, è quella dell’esplorazione al massimo semi guidata.
Devo dirvi però, che questa esperienza è stata veramente soddisfacente: tutti i turisti che hanno partecipato, provenienti un po’ da ovunque nel mondo (Australia, U.S.A., Russia, Germania, Francia, Italia…), sono rimasti affascinati dall’intelligenza e dalla sensibilità di questi animali meravigliosi.
Siamo stati accolti al centro SIAM SAFARI, nell’ampio gazebo in cui si trova anche in punto informazioni.
Prima di arrivare agli elefanti, la nostra fantastica guida turistica, ci ha condotti attraverso un percorso a piedi nella montagna, costituito da varie stazioni: una bella passeggiata nella foresta ma per niente faticosa.
In ognuna di queste stazioni, abbiamo trovato diverse postazioni di lavori tipici artigianali della Thailandia.
Nella prima postazione abbiamo visto la lavorazione della terra per coltivare il riso, di cui la Thailandia è il maggiore esportatore al mondo, usando buoi e aratro “alla vecchia maniera”.
I bambini e le famiglie sono stati portati intorno alla postazione con un carretto tipico con cui i contadini usavano spostarsi: il carretto in legno, era trascinato da un bue nero asiatico e governato da un addetto.

Tutti si sono davvero divertiti molto, anche perché come spero stiate immaginando, non li hanno fatti girare certamente in una strada asfaltata!

Elephant Treking / Passeggiata sugli elefanti, © phuket-vacanze.com, PH. Monica Costa | LAD
Tra le varie cose la nostra guida ci ha fatto scoprire ad esempio, quanti prodotti si possono ottenere dal cocco, e quanti utilizzi pratici può avere nella loro vita di ogni giorno (ma non si esclude anche la nostra!).
Tra le varie iniziative ci hanno mostrato come si produce l’olio di cocco *1, partendo dalla rottura del cocco maturo (quello marrone per intenderci, che siamo più abituati a vedere in Italia *2), come si sfrutta la scorza del cocco per creare contro soffitti e coperture di abitazioni, come si ottiene la farina di cocco.
Tutti questi processi di lavoro, sono mostrati ai turisti usando esclusivamente attrezzi artigianali tradizionali: per questo l’intera visita è davvero pittoresca e piena di sorprese.
In questi contesti, è possibile comprare i prodotti artigianali tipici dai produttori stessi per un rapporto qualità-prezzo davvero eccellente.

Oltre alla lavorazione del cocco, abbiamo visto la creazione di varie salse piccanti (se vi piace la cucina piccante la Thailandia è il vostro posto: coltivatori di pepe, curry e altre spezie pregiate, producono tra le migliori salse piccanti naturali che io abbia onestamente mai assaggiato).

Una postazione interessantissima, è quella che riguarda la lavorazione del caucciù.
Gli alberi del caucciù sono presenti in tutta la foresta in cui vi troverete e spesso vi accorgerete dei tagli apportati dagli agricoltori sugli alberi stessi per raccogliere il liquido prezioso.
Durante la visita, la guida spiega dettagliatamente la logica con cui i tagli vengono apportati e il perché.

L’escursione nella montagna continua, e arriviamo finalmente dai simpatici amici elefanti.
Prima di tutto lo show di due giovani elefanti con i loro istruttori, per la gioia di tutti i bambini presenti. Dopo lo show carezze e foto per tutti!

Gli occhi di questi bellissimi animali parlano davvero il linguaggio dell’anima.

Elephant Treking / Passeggiata sugli elefanti, © phuket-vacanze.com, PH. Monica Costa | LADSi percepiscono saggezza e sensibilità profondissime, penso che questo scatto quia  fianco, ve ne dia vagamente un’idea…

Siamo pronti a partire per la nostra escursione con gli elefanti.

Ci avviamo per il percorso attraverso la montagna: se avete paura dell’alto, non fatelo! Se vi emoziona l’altura la groppa di un elefante, è indubbiamente uno di quei posti dove dovrete passare un po’ di tempo prima o poi nella vostra vita :)
Personalmente ho avuto un po’ paura a tratti, poichè saltavo sulla seggiola come una pallina da ping pong (ma dovevo fotografare e quindi chiaramente non potevo stare attaccata alle protezioni che sono ovviamente raccomandatissime e obbligatorie).
Durante il treking con gli elefanti, è prevista una sosta in uno spiazzo da cui si gode di una emozionante vista sulla costa, che si trova a pochi chilometri in linea d’aria.
Elephant Treking / Passeggiata sugli elefanti, © phuket-vacanze.com, PH. Monica Costa | LADUna volta tornati alla base, si può passare un po’ di tempo con gli elefanti. Sono ghiotti di banane e altra frutta e come vedete da queste foto, non perdono occasione per fare uno spuntino!

La giornata si è conclusa con un pasto a base di cibo thailandese in un ampio spazio dedicato all’aperto della struttura SIAM SAFARI: ottimo il cibo locale e lo spazio è pulito e accogliente con un ottima vista.

*1 – L’olio di cocco prodotto secondo la procedura di cui parlo, è olio essenziale purissimo, ottenuto attraverso un processo artigianale che implica la purezza massima del prodotto, completamente privo di additivi chimici e simili. Altamente idratante è ottimo sia per i massaggi che come prodotto per la cura quotidiana della nostra pelle.

*2 – Ho scoperto qui il cocco verde, cioè il cocco giovane, che viene servito come bevanda dissetante, piena di vitamine e sali minerali. Viene tagliato nella parte alta e servito fresco con una cannuccia. Un vero toccasana per il clima torrido, specie quando raggiungiamo l’isola per le nostre vacanze ai tropici, quando in Italia fa freddo (attenzione: gli sbalzi di temperatura vanno dai 15 ai 24-26 gradi! Fatevi sempre trovare pronti aumentando la dose di liquidi semplici e se possibile prediligendo cibi vitaminici e proteici ai carboidrati – avrete tempo di rifarvi).

A cura di: Monica Costa, LAD

Ecco la galleria completa della giornata con SAIM SAFARI:

Il cibo Tailandese

Chi l’ha già provata può sicuramente affermare che la cucina thailandese è una delle più prelibate ed elaborate al mondo, sapori forti come il peperoncino e delicati come la frutta rendono questa cucina una delle piu’ interessanti cucine della cultura asiatica.

La varieta’ di ingredienti e i suoi straordinari sapori danno origine a piatti meravigliosi ed indimenticabili. Per quanto la cucina thailandese sia elegante e raffinata, solitamente vengono scelti vari piatti diversi e serviti allo stesso tempo al centro del tavolo, permettendo ai commensali di assaggiare ogni portata a piacimento.

Riso o noodle, che sono dei particolari spaghetti molto diffusi in Asia, zuppe o brodo, piatti a base di carne o pesce, il tutto accompagnato naturalmente dalle spezie, verdure e carni fritte e insalate miste, molto apprezzate, sono solitamente protagonisti delle cene thailandesi, il pasto piu’ importante.

Gli altri pasti della giornata sono solitamente molto leggeri e veloci, sia per quanto riguarda la colazione, che in genere prevede una scodella di riso dolce, sia per il pranzo, consumato con riso o noodle fritto ed insalate miste. Le “rosticerie” thai sono i numerosissimi chioschetti e le caratteristiche motociclette dei venditori ambulanti, lungo le strade nei quail si ha la possibilità di acquistare ed apprezzare piccoli pasti e snack, quali ad esempio le pannocchie alla griglia, le fettine di banana fritta, la frutta con lo zucchero, il bah jang, preparato con riso, arachidi, funghi e salsiccia e i salapao, ovvero delle piadine ripiene di carne di maiale.

La cucina Thai dona inoltre una grande importanza alle salse ed ai condimenti, parliamo ad esempio della salsa di soia, o di salse piccanti, quali il kruang e il nam prik. Particolarmente diffusi ed usati sono i condimenti a base di peperoncino, sia tritato che in polvere, il cetriolo, l’aglio e il peperoncino fresco; per quanto riguarda i dolci, similmente a quello che avviene per l’India, il dessert si costituisce, per la maggior parte dei casi, di frutta, macedonie e budini.

Come per ogni nazione del mondo, anche per la Thailandia bisogna fare delle differenziazioni di ricette e preparazioni che variano a seconda del territorio che viene preso in considerazione. Al sud, per esempio,si nota un maggiore consumo di pesce e crostacei, con preparazioni di zuppe, brodi, grigliate e arrosti dagli aromi inconfondibili, nella parte orientale si assiste ad una cucina sicuramente particolare ed unica agli occhi degli occidentali, tra i piatti più rinomati possiamo infatti citare le uova di formica, cavallette e curry di carne di serpente.

Spostandoci verso il centro della nazione si troveranno piatti molto semplici, con riso, verdure e pesce. Nella regione del nord, caratteristico e’ il riso glutinoso, che ha una consistenza piuttosto collosa, piatti al curry, con una consistenza che ricorda quella del brodo ed infine la carne di bufalo.

Buon appetito!! kwam xyak xahar thi di