vacanze a phuket giugno luglio agosto 2012

spiagge phuket

Spiaggie di Phuket

… Bellissime spiagge con sabbia finissima, bianca e vellutata.
Le spiagge più belle e frequentate si trovano nella parte sudoccidentale dell’isola, e si estendono per qualche decina di km sopra Patong fino all’estrema punta sud dell’isola. Il mar delle Andamane bagna la costa con le sue cristalline acque di colore verde e azzurro, abitate da molte specie di pesci e coralli. Non vi sono solo le spiagge di quella costa a Phuket, ma delle altre non posso attualmente farvi nessun resoconto in quanto ancora non le ho visitate.

Oltre alle spiagge (Ao) vi sono le incantevoli isole (Ko) che circondano l’isola. Le più belle per la fauna marina e per l’ambiente pressochè incontaminato sono le Similan Island (Ko Similan) e si trovano circa a 90 Km a ovest di Phuket.
In quelle Isole è fantastico praticare lo snorkeling.
Un po’ più vicine ma in direzione opposta invece le famose Phi Phi Island (Ko Phi Phi), che si trovano a circa 20 km corrispondenti a circa 40 minuti di speed boat (le barche a motore).
Se siete amanti dell’avventura potete fare come me e alcuni miei amici, che abbiamo deciso di visitare Racha Island usufruendo di un long tail boat (quelle caratteristiche barche in legno con il timone lungo) non considerando che il mare si sarebbe agitato.
L’importante è che possa raccontarvelo.

Traccerò ora un elenco delle spiagge della costa est, mentre potrò essere più esaustivo su quelle della zona ovest che documenterò anche fotograficamente.

A partire da Nord troviamo la Baia di Phang Nga, Laem Sam, Ao Po, Laem Yabu, la Baia di Sapam, LAem Nga e Ko Siray, che ospita un villaggio di zingari del Mare.
A scendere verso il Porto di Phuket troviamo Ao Makham dove nelle vicinanze si trova l’aquario di Phuket, altra tappa da non perdere.
Continuando verso Sud troviamo infine la Baia di Chalong, Ao Friendship e Laem Ka.
Partendo sempre da Nord ma scendendo verso la costa occidentale invece troviamo Hat Mai Kao (all’altezza dell’aeroporto di Phuket) e Hat Nai Yang, dove nel mezzo è ospitato il Parco Nazionale Sirinat. Continuando nella nostra esplorazione ci imbattiamo in Ao Nai Ton, molto poco turistica ma frequentata dagli abitanti locali, Ao Laiyang e Ao Bang Tao.
L’ultima spiaggia poco frequentata dai turisti è Ao Phansi, ma nelle vicinanze troviamo Surin Beach (Hat Surin). Nell’immediato vi troviamo invece la mia spiaggia preferita, Laem Sing Beach famosa tra gli italiani per il “ristorante da Alì”, dove si mangia veramente bene. Tra l’altro la spiaggia è molto ben servita considerando che siamo in Thailandia. Qui’ si sente parlare francese, dato che la spiaggia è equamente divisa tra italiani e transalpini. Scendendo ancora arriviamo a Kamala Beach (Ao Kamala), forse la spiaggia “turistica” più caratteristica della zona.
Scendendo troviamo Kalim Beach (Ao Kalim) ch esi può oramai considerare parte integrante o prima periferia di Patong Beach (AO Patong), il centro della vita notturna dell’isola di Phuket per quanto riguarda i divertimenti e soprattutto la movida.
Anche la spiaggia se vogliamo è quella più “modaiola” se proprio vogliamo usare il termine e vi si trovano veramente persone di tutte le nazionalità (anche se Giapponesi , Australiani e Inglesi la fanno da padroni…In fondo noi italiani non siamo così tanti).
Proseguendo verso Karon però ci troviamo ad un bivio proprio alla fine di Patong. Non si può comunque perdere l’occasione di vedere la stupenda e caratteristica Paradise Beach, diventata molto più accessibile grazie ai lavori di asfaltatura della strada che porta sino a quella spiaggia.
Proseguendo si arriva a Karon Beach (Ao Karon), divisa in Karon Noi e Karon Yai, sede di un mercatino non inferiore al Patong Top o al mercato di Kamala. La strada ci porta poi a Kata Beach (Ao Kata), anch’essa divisa in Kata Noi e Kata Yai. Questa spiaggia e’ considerata da molti la biu’ bella dell’isola…Offre servizi di tutto comfort e qui’ potrete trovare i migliori ristoranti Italiani in assoluto. Prima di arrivare ad un’altra bellissima spiaggia possiamo fermarci al View Point, la vista panoramica forse più fotografato di tutta Phuket dove si vedono le insenature di Karon e Kata nonchè uno splendido panorama.
Arrivati a Nai Harn (Ao Nai Harn) abbiamo l’opzione di proseguire “attraverso” l’hotel che blocca la strada e recarci a Jungle Beach, oppure fermarci e goderci la nostra giornata di mare.
L’ultima spiaggia, all’estremo sud ovest dell’isola è Yanui Beach (Ao Yanui), da dove, armati di buone braccia, tanta voglia e pazienza, si può raggiungere a suon di pagaiate Ko Bon e Ko Aeo in canoa. Sono piccole isole molto caratteristiche e incontaminate.
Prima di Rawai è presente un altro punto panoramico, Phrompthep Cape (il “promontorio”), da dove si gode una fantastica e romantica vista del tramonto. Nella piazza circostante vi è un monumento votivo agli elefanti che potrete ammirare nella galleria fotografica. Ultima spiaggia a Sud ma dalla parte est dell’isola è infine Rawai Beach (Hat Rawai), famosa per ospitare uno degli ultimi villaggi degli zingari del mare (ormai modernizzati anche loro).